Ambientazione
21esimo e 22esimo secolo - La rovina del mondo
ANNO 2044
Il 21° secolo va incontro alla sua caduta a causa dei cambiamenti climatici. Lo scioglimento delle calotte polari è ormai irreversibile, il processo di innalzamento del livello dei mari subisce un’accelerazione senza precedenti con aggiunta di maremoti e uragani che si abbattono sulle coste e nell'entroterra delle principali nazioni. Quello che sarebbe dovuto accadere in centinaia se non migliaia di anni accade nello spazio di meno di un secolo, le principali metropoli costiere vengono evacuate e nel giro di qualche decina d'anni spariranno dalle cartine colossi come New York, Calcutta, Tokyo, San Francisco, e città simbolo come Venezia diventano solo un ricordo fotografico. I cinquant'anni successivi cambiano i contorni delle nazioni e la faccia del globo, i ghiacci del Polo Nord evaporano lasciando una vasta area di mari e isole, alcune delle quali durano meno di un decennio. Il disgelo dell'Antartide rivela invece terre, laghi, montagne sepolte per millenni e ora accessibili.
2100 CIRCA
Le nazioni intraprendono un programma di esplorazione dell’Antartide e delle zone non più coperte dai ghiacci. Gli scienziati si chiedono se siano abitabili, colonizzabili, spedizioni raggiungono il fondo dei laghi e percorrono vallate mai conosciute dall'uomo e con risorse ancora intoccate tra cui petrolio, giacimenti minerari, nuove specie animali e vegetali. Iniziano le rivendicazioni territoriali da parte delle maggiori nazioni. Argentina, Australia, Cile, Francia, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito hanno già porzioni di territorio storicamente sotto la loro sovranità, ma si aggiungono anche pretese da parte di Stati Uniti, Russia, India e Cina. Le potenze mondiali scatenano una vera e propria “Guerra Antartica” per accaparrarsi risorse preziose contenute in quelle terre mai esplorate: su tutte, un minerale sconosciuto e prezioso più del litio, il Sealyth (si pronuncia "Sìlith", indifferentemente maschile o femminile). Scoperto da una spedizione finlandese, il Sealyth si dimostra in grado di assorbire e conservare energia per decenni. La scoperta ha immediatamente grande risonanza, tutta la comunità scientifica parla dei possibili impieghi, numerosi campioni vengono esaminati e utilizzati come accumulatori per auto a celle solari o per cellulari "eterni", ma le potenzialità del Sealyth sembrano spingersi oltre, fino alle macchine industriali e ai mezzi aerei e navali.
IL CONTINENTE CONTESO
In Antartide vengono anche prelevati numerosi microrganismi mai esaminati, il lago Vostok, rimasto sigillato dal ghiaccio per millenni sembra una fonte continua di scoperte biologiche. Purtroppo, dicono gli scienziati, il livello delle acque salirà ancora e coprirà anche gran parte del continente Antartico e i suoi tesori dunque bisogna stanziare fondi per siti di scavo subacquei prima che accada l’irreparabile, intanto i governi fanno ogni cosa per arginare il surriscaldamento, fomentati dagli interessi in corso ma il livello delle acque sembra ormai destinato a salire. Il conflitto per il Sealyth diventa guerra aperta di sabotaggi reciproci, ma nel frattempo il resto del mondo non ride. L’innalzarsi continuo del livello del mare sta inghiottendo le coste. Florida e Bangladesh scompaiono dalla faccia della Terra insieme all’Egitto e a una larga fetta dell’Argentina, spedendola fuori dai giochi per la corsa al Sealyth. Gli Stati Uniti si fermano anche, inondazioni devastano le coste della California, inghiottono l’intero Delaware, affondano Washington, New Orleans, Seattle. In Europa il Regno Unito trema per l’innalzamento del livello del Tamigi, Londra viene evacuata. L’Italia viene staccata dall’Europa, perde tutto il lato Adriatico, non meno la Turchia che vede andare a fondo le glorie di Istanbul. La Spagna dice addio a Barcellona e alle Baleari, San Pietroburgo diviene una cupola che si specchia nel Baltico ormai avanzato fino a coprire i Paesi Bassi. Di Amsterdam non rimangono nemmeno i tetti delle case, affondano Bruxelles e i vessilli dell’EU. Ma il peggio deve ancora venire.
2110 - LA SCOPERTA DEI KAIJU
Sono ormai trascorsi dieci anni dall’inizio dell’esplorazione dell’Antartide. Gli scienziati rinvengono alcune forme di vita aggressive, semplici nella biologia e straordinariamente resistenti. Le loro dimensioni non superano il metro, metro e mezzo. Numerose di quelle vengono portate nelle patrie nazioni per essere studiate e sezionate, ma la loro aggressività rende difficile anche contenerle. Gli esiti delle prime ricerche mostrano una struttura basilare ma rivelano anche che quegli organismi non dovrebbero esserci. Risultano infatti esistenti solo da pochi anni, non sono adattabili al ghiaccio o al freddo estremo del vecchio Antartide. Sono dunque nati adesso?
L'ETHOS
Un misterioso gruppo di filantropi che si firma “Ethos”, invia più volte via internet e tramite lettere aperte ai vari governi un monito all’umanità sulla fine del mondo imminente. Tutt’altro che anonimi, si sospetta che dietro Ethos ci siano personaggi pubblici, famosi scienziati e finanziatori milionari. Ethos acquista a sua volta in modo anonimo una piattaforma in Antartide in una zona ancora glaciale. Nel frattempo si vocifera che Ethos non sia altro che una setta di cospiratori dedita a nuove forme di eugenetica per far sopravvivere soltanto alcune “razze” prescelte. Ethos non smentisce l’eugenetica ma adduce come motivazione l’adattamento a quello che l’umanità sta per affrontare.
Nel giro dei successivi due anni l'Antartide torna a inabissarsi, alcune nazioni devono forzatamente abbandonare le piattaforme, l’acqua sembra risalire come dal gorgo di un lavandino e insieme a quella stavolta emergono creature gigantesche, non dissimili da quelle già comparse ma dalla potenza devastante, alte quanto grattacieli e in grado di attraversare i mari rapidamente. Gli stanziamenti in Antartide vengono distrutti, i “Kaiju" (strana bestia, in giapponese) attraversano lo stretto di Magellano e mettono piede in Sudamerica. Da lì l’invasione dilaga inarrestabile.
La prima invasione non trova resistenze in grado di fermarla, la popolazione mondiale viene decimata. Risorse, strutture vitali sono distrutte dall’attacco dei Kaiju che sorgono dalle profondità marine e attaccano senza preavviso. A qualcuno inizia a venire il dubbio di aver tolto il “tappo” a qualcosa di troppo antico e sepolto nel ghiaccio ma è ormai impossibile rimettere piede in Antartide per indagare. La resistenza degli umani si concentra immediatamente tutta sulla guerra, con la Sealyth a disposizione le Nazioni costruiscono enormi macchine da guerra: i Mecha. Pilotati da volontari addestrati in poche settimane, i Mecha sembrano l'incarnazione di tanta fantascienza dei secoli scorsi. Armature semoventi, ragni meccanici, guerrieri di metallo alti venti o trenta metri affrontano le bestie uscite dagli anfratti del continente polare e li ricacciano. I Kaiju devastano le macchine umane facendone a pezzi molti ma la sorte viene ristabilita e l'impatto arginato.
2125 - 2149 - LA FINE SI AVVICINA
Coriacei, con una pressoché inesauribile capacità di adattamento, i Kaiju sembrano destinati a non morire mai: molti governi cadono, intere nazioni sono cancellate e anziché unirsi di fronte al nemico comune, in molti pensano a se stessi. L’Europa si frammenta, gli Stati Uniti perseguono il loro ideale di baluardo del mondo a fatica e con enormi perdite, le riserve di Sealyth nel frattempo vanno assottigliandosi in tutto il mondo. Si tentano alternative con scarso successo, non c’è il tempo di soccorrere una città che viene subito attaccata una seconda volta, il presidente cinese parla di “vigilia della fine”. L’Onu si riunisce nella sua ultima drammatica seduta a Ginevra e dopo aver ammainato le bandiere degli Stati ridotti a un cumulo di macerie invivibili proclama il suo scioglimento ufficiale.
Il 20 Luglio del 2169, Ethos ricompare, in un filmato in diretta streaming dalla collina delle Georgia Guidestones, un monumento finora rimasto senza spiegazioni e fonte di molte teorie complottiste nei secoli trascorsi. Sei membri dell' Ethos, tre uomini e tre donne, parlano all’umanità dispersa e decimata. Sono trascorsi esattamente duecento anni da quando l’uomo mise piede sulla Luna e ora, sta per perdere la sua stessa patria, la Terra.
L'Ethos annuncia di avere ancora "una speranza da dare all'umanità, ma solo se questa volta le Nazioni collaboreranno per costruire insieme e non per distruggere e distruggersi a vicenda". Nonostante il contenuto palesemente utopistico dell'appello, gran parte di quelle che un tempo erano le maggiori potenze risponde. Una delegazione di governi della Resistenza giunge alle Guidestones e lì viene accolta da un comitato formato da scienziati e intellettuali; dopo aver prestato giuramento solenne di collaborazione, i presidenti e regnanti accorsi vengono fatti accedere ad una “capsula del tempo” sotto il monumento.
Insieme ai semi delle piante terrestri, a embrioni congelati di animali, ai prototipi di diversi antibiotici, muffe e penicilline, pezzi d'arte, i libri più famosi scritti nella storia e una videoteca con le opere più rilevanti, ci sono dieci Anima Stones, cristalli di Sealyth ancora non lavorato e dall'enorme potenziale energetico.
Il mondo raccoglie quanto rimasto di tecnologia, risorse industriali e piloti, in dieci differenti punti della Terra, e in ogni stabilimento una delle dieci Anima Stones viene inserita ad alimentare Mecha Titanici di proporzioni mai viste, chiamati Anima. Non è un nome casuale; il Sealyth è davvero in grado di entrare in risonanza con la tecnologia, gli Anima sono talmente grandi da aver bisogno non di un controllo meccanico ma che il pilota entri completamente in contatto con i campi di energia generati dalla Sealyth.
Nei laboratori della Litha, azienda un tempo leader nella costruzione di batterie minerali viene progettata e costruita l'interfaccia A.X.I.S. che unirà Anima e pilota...anzi, Piloti. Due. L’addestramento, duro e difficile e senza sperimentazioni precedenti ha inizio. La prima battaglia combattuta dagli Anima è vinta, e così la seconda e la terza. Gli Anima vengono eletti a guardiani del mondo, i loro piloti accolti come eroi ovunque. Finalmente l’umanità può prendere un respiro, iniziare a ricostruire, e rinascono città fortificate, alcune con tecnologie avanzatissime e altre meno. Altre che sembrano dei giardini galleggianti nell’Oceano che rimane pur sempre una minaccia, le Nazioni così come le conoscevamo non esistono più ma esistono città stato o piccole nazioni di due, trecentomila abitanti. Il 20 Luglio del 2170 viene siglato il Patto delle Nazioni. Al tavolo delle trattative stavolta vanno governi ed Ethos, impossibile non riconoscere l’aiuto e le direttive della “setta”, che diviene il faro guida della ricostruzione. L'umanità è rinata ma il mondo è cambiato e la guerra non sembra finire.
ASCESA E CADUTA DI ATLANTA: La situazione attuale del globo nel 23° Secolo vede sopravvissute gran parte delle terre emerse e ancora presenti alcune nazioni cardine del vecchio mondo. Atlanta, sulla costa orientale dell'America del Nord, è il centro della difesa mondiale. Per la sua posizione favorevole e la sua vicinanza alle Guidestones, l'Ethos ne ha fatto la sua sede per anni e il Patto delle Nazioni vi mantiene regolarmente il proprio esercito attivo, la SOLDIER. Come Capitale del Patto delle Nazioni ha ottenuto l'autonomia di una vera e propria città stato, inglobando un territorio che comprende tutte quelle che erano le cittadine di provincia intorno. La presenza della sede della CNN (poi diventata SNN) e di numerosi centri di ricerca ne ha fatto il punto di partenza della ricostruzione e lo è stato per i primi cinquantun anni. Con i suoi venti milioni di abitanti è stata il faro di speranza per l'umanità, fino al 2221, anno in cui sono comparsi i primi e letali Kaiju volanti. Nella battaglia violenta che ne seguì Atlanta fu segnata profondamente e pur rimanendo la capitale del Patto delle Nazioni è ancora, a più di due decenni dall'attacco, una città sfregiata.
Il mare rimane ancora il pericolo più vicino essendo il terreno favorito dai Kaiju per gli attacchi. Il numero di attacchi che provengono dal mare è infatti ancora cinque volte superiore a quello degli attacchi sferrati nell'entroterra; per questa ragione, sulle coste hanno sede le principali strutture di difesa. Esistono città arroccate in deserti o vallate profonde ma nessuna difesa si è mai dimostrata efficace contro i Kaiju quanto l'attacco, e l'arrivo dei Kaiju Volanti ha destabilizzato le certezze di chi si nascondeva lontano dal mare. L'umanità ha scelto di non rintanarsi e combattere, la Borealis ne è l'emblema. In navigazione su tutti i mari di un mondo in lotta, si trova la Base Atlanta Borealis, centro del gioco di Anima. E' una base militare ma ha più l'aspetto di una gigantesca città galleggiante che ospita alloggi, uffici, ospedali, centri logistici, officine, hangar e strutture per il lancio e la manutenzione di veicoli, aerei, droni e Mecha. Per molti anni ancorata alla baia di Atlanta di cui costituiva un naturale prolungamento, ha iniziato ora una lunga missione di riconquista dei territori invasi dai Kaiju. L'Ethos vi ha spostato la sua sede ufficiale, anche se è raro che tutti gli Efori vi risiedano contemporaneamente, e non si rimescolano ai Soldati abitudinariamente.
RESTO DEL MONDO: Le Nazioni del Patto sono ancora sovrane dei loro rispettivi territori - se ne hanno. Se non ne hanno sono ospitate come ambasciate ad Atlanta e i loro cittadini sparsi dove sono riusciti a trovare asilo. Quelle che posseggono un esercito proprio, collaborano per la difesa dei propri territori e del pianeta. Vecchi dissapori non sono scomparsi con gli accordi delle Guidestones, e quelli che prima erano nemici storici hanno solo messo nel cassetto i rancori in attesa che la situazione migliori. L'immagine pubblica del Patto è comunque quella di un'alleanza coesa, e ha di fatto reso di nuovo possibile la sopravvivenza in un mondo tartassato dai continui attacchi dei Kaiju ma in questi ultimi anni l'indurirsi della guerra ha di nuovo aperto crepe profonde fra le alleanze.
LINGUE: La lingua ufficiale del Patto è la Koinè (comune), una lingua derivata dagli idiomi iscritti nelle Guidestones. Le ex lingue mondiali sono ancora parlate come "dialetti" e insegnate nelle scuole dei rispettivi Paesi insieme alla koinè. Ad Atlanta, la capitale del Patto, si insegna solo la Koinè.
RELIGIONE: L'Ethos segue il culto della Ragione, le religioni monoteistiche sono ora relegate a culti minori e stanno gradualmente scomparendo. Per maggiori dettagli vedi il capitolo "Religioni e Ideologie".