Ambientazione
Il Pianeta Terra
L'ecosistema terrestre è molto diverso, ormai, da quello che conosciamo noi giocatori al giorno d'oggi. I ghiacci si sono totalmente sciolti nel corso del Ventunesimo Secolo a causa dell'innalzamento delle temperature, e il cambiamento climatico ha avuto conseguenze devastanti: il livello dei mari è salito di 65 metri circa, riducendo notevolmente la percentuale di terre emerse. Attualmente il riscaldamento globale non progredisce più, ma siamo lontani da un piano di rientro, anche grazie alla presenza Kaiju.
Isole e città costiere sono completamente scomparse, e l'impatto sulle fasce climatiche è stato notevole: ecosistemi territoriali interi sono stati sconvolti, spostandosi verso altre zone del tutto impreparate a migrazioni di specie in fuga dall'estinzione e la necessità di nuove coltivazioni, e lasciando vuoti alle spalle immensi.
Catastrofi naturali e crisi alimentari hanno solo preparato l'umanità alla sventura successiva: i Kaiju, motore principale dell'avvicinarsi dell'estinzione a metà del ventiduesimo secolo. Dove non ha devastato il clima, ci hanno pensato loro: mari e terre emerse sono state depredate, ed anche i più grandi animali nel fondo degli oceani o nel profondo delle foreste sono stati presi di mira come fonte di cibo o avversari da spodestare da territori dove i nuovi, aggressivi padroni vogliono dominare incontrastati. Ovunque i Kaiju si sono installati, le loro deiezioni hanno contaminato acqua e terreni (presente le Terre del Branco sotto Scar e le Iene? qualcosa del genere), reso l'aria velenosa, ed infine anche i cieli con la comparsa dei Volanti sono stati infestati.
Non tutti gli animali sono estinti, tuttavia le specie che hanno avuto più fortuna sono insetti, molluschi, uccelli (hanno iniziato ad estinguersi da solo 30 anni) e roditori ed altre con volumi di riproduzione rapidi. A seconda delle zone del mondo, però, gli animali che hanno avuto più fortuna in assoluto sono quelli che sono riusciti a riempire gli spazi nelle città e periferie lasciati liberi dall'Uomo: da scimmie ed Elefanti a Dheli passando per squali bianchi nelle zone portuali di Batemans Bay (ACT) ed Atlanta andando da cervi, scoiattoli e caprioli nei parchi di Edimburgo.
Nonostante i potenziali fastidi, il Patto delle Nazioni ha incentivato i singoli Paesi ad accogliere e integrare le specie nelle attività urbane, anche se questo ha del tutto modificato le abitudini e i bioritmi di un buon numero di queste. Cani, gatti e animali domestici in ampia varietà sono disponibili, ed il fenomeno del randagismo è piuttosto diffuso specialmente dopo grandi attacchi Kaiju.
Le specie in assoluto più protette sono, tristemente, quelle che non hanno mai smesso di essere sfruttate per la produzione alimentare: ormai impossibili da trovare in libertà, suini, bovini, pollame, pesci d'allevamento, frutti di mare e insetti sono rigorosamente tenuti in vita dalle grandi aziende che li usano per sintetizzare alimenti.
Prima di tutto, la vita in isolamento equivale alla morte. Per la maggior parte delle specie animali risulta vero, ma per l'uomo è tragicamente ancora più valido. Il grosso della popolazione mondiale è ammassato in città o insediamenti, più o meno rinforzati, ed anche i più isolati tendono a non seguire più il mito dell'uomo solo con le sua famiglia in mezzo alla natura selvaggia: il cibo e l'acqua spesso sono contaminati quando non sono filtrati e controllati, c'è poca cacciagione e quel che si pesca in natura non è detto che non sia pieno di tossine solo perchè pescato vivo. I Kaiju sono diffusi ovunque, e la maggior parte degli ambienti o nasconde grandi taglie o è battuto da branchi e sciami affamati.
Anche i più isolati raramente sono a più di qualche decina di chilometri da centri abitati, strade battute o basi militari, e hanno interscambi di qualche genere con la civiltà.
Il cibo non proviene praticamente più da posti all'aperto, e se lo è, è ipercontrollato - in generale comunque è prodotto direttamente in 3D o per sintesi, o in enormi strutture a torre o sotterranee con idroponiche e allevamenti intensivi, anche se le leggi per il trattamento degli animali si sono fatte più restrittive seguendo il principio dell'armonia con la natura delle Guidestones, e spesso le grandi aziende hanno anche progetti di studio e salvaguardia degli animali che allevano e solo in parte macellano.
Il concetto di vacanza è altrettanto cambiato: da alcune regioni del mondo spostarsi è pericolosissimo, e anche in nazioni estese non tutti possono o vogliono permetterselo, e in ogni caso vacanze in alta montagna, al mare o in luoghi di ritiro dalla civiltà sono impensabili. In generale viaggiare è cosa da militari, diplomatici, benestanti o impiegati di aziende internazionali.
Sono gite e soggiorni in città che vanno per la maggiore, compresi tour in RV completamente immersivi di luoghi perduti, lontani o troppo pericolosi da raggiungere.
La maggior parte della popolazione mondiale non ha mai visto la neve (ad eccezione della popolazione di Canada, URSS e Finlandia pochissime volte all'anno e nel cuore dell'inverno), e una serie di attività del passato sono guardate con desiderio, invidia e paura: alpinismo, paracadutismo e ogni forma di bagno in mari, laghi o fiumi sono assolutamente impensabili, come le passeggiate in campi aperti o macchie boschive, canyoning e via discorrendo. Quasi tutte sono estremamente popolari in RV o in versioni indoors che spesso sono i gioielli all'occhiello di intere città, al pari di giardini botanici o bioparchi dove gli ultimi esemplari di creature braccate dai kaiju e senza più ecosistema sono mantenuti in attesa del sogno di poterli rintrodurre in una natura epurata dai Kaiju.