Ambientazione
Religione e Misticismo
Con la comparsa dei Kaiju e la progressiva importanza assunta dall'Ethos, le religioni passate sono ormai ridotte a vecchi ricordi. Qualcuno (i più anziani o chi tramanda) si affida più per scaramanzia a queste ma la vera e propria filosofia ufficiale è quella professata dall'Ethos: il valore più alto esistente è la Ragione, la razionalità rappresentata dai membri dell'organizzazione che ha salvato il mondo e la tensione all'armonia con il pianeta.
Le grandi religioni monoteiste non sono del tutto scomparse; se nei primi anni del Giubileo, ovvero i primi 50 anni del Patto delle Nazioni, l'entusiasmo per la ricostruzione aveva portato i più ad accantonare i vecchi credo per affidarsi alla Ragione e alla scienza, con il tempo e il logoramento della guerra alcuni di questi stanno riaffiorando. In alcune zone del mondo si professano ancora le vecchie religioni (vedi Wiki-Animapedia Politica nelle rispettive aree), specialmente in piccole porzioni di regioni dove la religione si è intrecciata fortemente alla tradizione e all'identità culturale. Hanno prosperato con più facilità nel panorama moderno le filosofie orientali più moderate e correnti animiste e spiritiste, alimentate dalle scoperte sul Sealyth.
Si tratta comunque di episodi circoscritti a singoli individui, famiglie o piccoli centri guardati con diffidenza e tacciati dai più di superstizione; in termini generali la religione e il misticismo sono visti come fatti privati, da vivere nel proprio mondo interiore e nell'intimità di casa, e non come un fatto pubblico.
Il Consiglio del Patto infatti si professa seguace della Ragione e in quanto tale, prende le distanze dalle religioni organizzate senza distinzione.
Sembra lentamente essere iniziato un cambiamento nell'opinione pubblica dopo il Risveglio di alcuni Anima, specialmente Indian Fury, dalla smaccata identità legata al misticismo indiano e cinese: antropologi e studiosi stanno iniziando a teorizzare e razionalizzare le radici di molte filosofie, scuole esoteriche e mistiche come codici con cui l'umanità primordiale si tramandava e descriveva l'interazione con il Sealyth libero, conferma che sembra giungere dall'Uluru dove il ritrovamento di un Frammento di Sealyth ha comprovato la verità scientifica dietro ad alcune tradizioni dei culti aborigeni legati al Tempo del Sogno. Le visioni tradizionali attribuite a quel luogo, di bestie abissali e grandiosi uomini in grado di trasmettere la civiltà, altri non erano che Drift rudimentali che portavano attraverso la Corrente del Sealyth frammenti di immagini dall'Antartide e dal Viaggiatore, rispettivamente Echi di vita Primordiale e Primi Uomini.
KAIJISTI:
Fuori dai centri governativi esistono i gruppi religiosi più disparati, partendo proprio dagli adoratori dei Kaiju, nichilisti che pregano le creature comparse di spazzare via l'umanità, ritenuta causa della sua stessa fine. Si dice ci siano alcuni templi costruiti all'interno dei resti delle creature più grandi. Gli adoratori sono per lo più pacifici ma ci sono anche frange del loro movimento di natura estremista, terroristi veri e propri che compiono attentati alle organizzazioni militari governative e puntano alla distruzione dell'Ethos.
Verso l'inizio dell'invasione, un gruppo di ferventi credenti religiosi iniziò a predicare l'apocalisse, additando come colpevole l'umanità stessa e definendo i Kaiju come strumenti di Dio per punire i peccatori. Con il passare degli anni il culto acquistò fedeli e deviò sempre più dalla sua origine, vennero stabiliti dei riti d'ingresso e delle prove di fede oltre che una folle ritualistica: mangiare della carne di Kaiju - un fenomeno studiato come Xenofagia, spesso richiesto come prova d'ingresso, viene ripetuto prima di eventi importanti. La ritualistica e gli strumenti utilizzati (ossa di Kaiju nei casi più fortunati) portarono i Kaijisti a sembrare per lo più sciamani e santoni.
Il salto di "qualità" avvenne nel 2150, quando di fronte ad un imminente assalto a Detroit, un EMP mise fuori uso parte delle difese della città. Fu una strage, i superstiti parlarono di un messaggio andato in onda in tutti gli schermi cittadini e di una donna apostrofatasi come Matriarca annunciare l'imminente fine della città prima che bande di fanatici iniziassero ad attaccare la gente chiusa nei rifugi prima dell'arrivo dei Kaiju.
Diversi tentativi di sabotaggio avvennero anche durante la costruzione degli Anima, ma i controlli sono ormai più stretti e la gran parte dei Kaijisti è costretta all'esterno delle città dove il culto subì molte scissioni. Una delle frange più estreme spinta da una cieca follia iniziò a nutrirsi di grandi quantità di carne di Kaiju con il risultato facilmente intuibile di scompensi fisici e mentali.
Nel 2221, l'ex giornalista e insegnante Solomon Kinley cercò di farsi accettare e legalizzare la "Chiesa Kaijista di Atlanta", caratterizzata da un approccio non violento e tuniche rosse. Kinley ottenne reazioni forti sia dall'opinione pubblica che dalla Soldier, che dalle frange estremiste che iniziarono a terrorizzare la città con esplosioni e aggressioni e violando le case dei militari. Il tentativo fu bocciato dal Consiglio che dichiarò in toto illegale qualsiasi forma di culto Kaijista, Kinley fu esiliato in una prigione di massima sicurezza a Canberra e da allora eccetto che in Australia i cultisti escono allo scoperto raramente e solo per atti di dimostrazione plateale come attentati in luoghi pubblici. Attualmente si hanno notizie di comunità ridotte allo stile tribale se non bestiale, che vivono in grotte o in sotterranei. Kinley è morto suicida nel 2248.
CARNISTI E PURISTI DELLA CARNE
Con il sempre più crescente uso di impianti biomeccanici ed il ricorso all'eugenetica, nelle frange più povere della popolazione prese piede un secondo culto, quello dell'uomo. I Puristi della Carne considerano l'essere umano perfetto così com'è, nella sua imperfezione, nei suoi limiti e nelle sue diversità, per questo vedono nell'eugenetica e nella clonazione garantita dal "progetto Heimdall" il male. Entrambe vengono considerate come vie comode per garantirsi privilegi innaturali, una vita più lunga o raggiungere capacità acquisibili tramite il giusto allenamento. Non è infatti un caso che tra i Puristi il corpo sia particolarmente curato. Alcuni si sottopongono ad allenamenti estenuanti temprandosi nell'animo e nel corpo per dimostrare quanto l'uomo può raggiungere. I Puristi vengono spesso tenuti d'occhio dalle autorità, per quanto non abbiano luoghi di culto e si ritrovino spesso nelle piazze per i loro sermoni.
Il motivo dell'attenzione dell'esercito per i Puristi della Carne va ricercato nella loro costola più pericolosa, i Carnisti.
Si tratta di estremisti, che predicano la superiorità dell'essere umano e mostrano una violenta intolleranza verso chiunque abbia fatto uso di potenziamenti eugenetici o meccanici. Dal 2210 in poi sono stati innumerevoli i casi di aggressioni riconducibili a loro, per non parlare di raid all'interno di stabilimenti di produzione ed attentati a fabbriche e personaggi di spicco. La quantità dei crimini commessi dai Carnisti è tale che spesso sono utilizzati come spauracchio dalle autorità o come probabile giustificazione di reati minori ancora senza movente, nonostante solitamente tengono a fare sapere tramite comunicati online.
Rinnegati dagli stessi Puristi dopo la sommossa di Kiev nel 2101, durante la quale i Carnisti presero il controllo della città bassa massacrando 2000 civili inermi nel giro di una settimana, prima che le autorità riuscissero a scacciarli. Si sa ben poco sulla struttura interna dei Carnisti: hanno probabilmente legami con i Puristi tra le cui fila reclutano, e un Leader che fa affidamento su altri sottoposti all'interno delle città fortezza, i quali operano come cellule separate le une dalle altre nelle zone più povere dove il pensiero dei suprematisti umani ha spesso la meglio causa ignoranza e scarse possibilità economiche.
Tra i loro attacchi più spaventosi si ricorda l'evento del 2190, quando tramite un virus informatico mandarono in tilt l'intero reparto di bioingegneria dell'ospedale di Atlanta. Morirono 53 persone, tra pazienti tenuti in vita dalle macchine e quelli in corso di operazione. Solo 3 persone attualmente relegate alle miniere vennero arrestate e condannate a fronte di probabili altri rimasti impuniti in città.
Il culto dell’Anima Stone è una filosofia che si basa sulla sacralità della conoscenza, il rispetto verso il prossimo e l’importanza della natura. Gli Adepti credono profondamente che ognuno sia collegato all’altro in un moto circolare continuo in cui tutti provengono dall’Anima Stone, poiché essa è l’antico Prometeo che ha donato a tutti la ragione e l’intelletto. Sono fermamente convinti che essa è una stilla divina sacra, la cristallizzazione della ragione che ha infuso il sapere che poi si è diffuso. Il mondo, l’umanità e il Sealyth sono uniti in un equilibrio dell’animo e dell'ecosistema; elevando il cristallo ad un concetto di “divino”.
C’è la ferma convinzione di non dissipare l’intelletto, bensì di coltivarlo e di mettere a frutto i propri talenti poiché sono un dono che deve essere sviluppate per poterli mettere a servizio del bene comune. Molti credono che la salvezza dell'Anima Stone sia intrinsecamente collegata all’umanità perché essa è il fulcro vitale della conoscenza. Difenderla significa salvare l’umanità dai Kaiju. Il “culto” si è lentamente formato da Atlanta, dove alcune persone hanno asserito di aver sentito il richiamo del divino in un Drift congiunto e comunitario avvenuto nel 2221.
Lentamente il passaparola si è espanso, tanto che il credo si è solidificato nell’arco di circa dieci anni con una diffusione sempre più estesa. Il concetto si è lentamente concretizzato e cristallizzato, dando origine ad una filosofia di vita comunitaria e più legata al principio di comunione cosmica e di “unito” tutti dall’Anima Stone, abbracciando e ricongiungendosi a filosofie animistiche e spiritiste di diverse parti del mondo. Non c’è alcun capo e le sfumature culturali variano da paese a paese, modificandosi a seconda del retaggio passato di una determinata civiltà. Coloro che maggiormente professano tale filosofia si annoverano tra Nativi americani, Australiani, Aborigeni australiani (anche i Maori rimasti), Africani (di diverse discendenze) e Indiani. Il motto primario è: Tutti siamo uniti, tutto è l’Anima Stone, noi siamo l’Anima Stone.