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Ambientazione

Eugenetica e Conseguenze

Il termine deriva dalla lingua greca: “eugenes”, cioè “nato bene”. Vi è stato un tempo, sul pianeta Terra, in cui l’eugenetica si praticava a forza di selezione, impedendo ad individui ritenuti “geneticamente inferiori” di riprodursi e favorendo invece l’accoppiamento di individui “geneticamente selezionati”. Nel 23° secolo, il New Century, tutto questo orrore è già scomparso da tempo, lasciando spazio ad una tecnologia pulita ed etica che permette di selezionare i geni nocivi prima della nascita del feto, ed eliminarli o modificarli per impedire il sorgere di malattie già note e causate da anomalie genetiche.
L’Eugenetica non ha solo il compito di eliminare eventuali malattie genetiche del nascituro, ma quello - se richiesto - di favorire il passaggio di molte caratteristiche considerate segni distintivi di bellezza o che possono favorire un’esistenza sana in un dato contesto ambientale, come ad esempio una pelle più scura in luoghi desertici o più chiara in ambienti freddi, ed immunità ad una serie di malattie considerate superate e debellate, sino ad arrivare a rigenerazione più rapida e parziale immunità persino a certe radiazioni.
A praticare l’Eugenetica sono scienziati autorizzati dall’Ethos direttamente e che fanno parte dell’Accademia o degli Eserciti. Atlanta è una delle città più eugenetizzate del mondo ma non detiene il primato, che spetta a Kyoto e allo Shogunato giapponese in generale.
Un livello di Eugenetica basilare, ormai, è cosa comune un po’ dappertutto, specialmente fino al cosiddetto “livello 8”, che sostituisce i vaccini per la maggior parte delle malattie. L’impatto sociale di un cittadino eugenetizzato è intuitivamente quello di essere benvoluto e accettato più facilmente dalla “bella società”, e questo è ovviamente molto evidente nei soggetti altamente eugenetizzati alla nascita, che iniziano fin da bambini a giovare di queste facilitazioni e ne accumulano i benefici a lungo termine, spesso provenendo già da famiglie inserite in questo genere di privilegi. È più facile fare carriera, ricevere inviti per manifestazioni importanti, aiuto in caso di necessità e se si incontra la persona giusta al momento giusto, si può essere invitati nei prestigiosi circoli del potere dove è facile conoscere l'élite cittadina o nazionale, che spesso a sua volta favorisce i membri del proprio circolo come le massonerie di un tempo.

E’ ormai cosa risaputa che un alto livello di Eugenetica faciliti il Drift, oltre ad offrire kit eugenetici e incrementi delle prestazioni fisiche in termini di rigenerazione e immunità molto utili alla guerra, per cui non è una sorpresa che una grande fetta dei Piloti e degli Ufficiali SOLDIER siano nella fascia Eugen medio-alta. Quasi tutto il mondo dello spettacolo fa ricorso al ramo più estetico dell’Eugenetica per sfoggiare look sempre più avveniristici ed entrare nei sogni dei propri ammiratori mentre nel mondo dell’Alta finanza, scienziati e ricercatori trovano di che aumentare la propria produttività.
Quasi ogni fascia della società trova almeno un aspetto positivo concreto per la propria vita nell’Eugenetica, ma nonostante questo, esistono due correnti di pensiero fortemente avverse a questa pratica: i Puristi della Carne (attaccati alla genetica vecchia maniera, spesso per motivi religiosi o di “sangue blu” e orgoglio d’altri tempi) e i Carnisti (la frangia terrorista dei primi, disposti a stragi e atti estremi per boicottare la società eugenetizzata).

PUNTEGGIO

In termini di Regolamento il punteggio della skill Eugenics va da 1 a 20. In gioco, il tasso di “perfezionamento genetico” di un cittadino è indicato con numero da 1 a 20 sul proprio badge: non è un dato a vista e alla portata di tutti, ma può essere letto passando il badge su uno speciale lettore Gen, e nel caso della SOLDIER è un dato aggiornato sull’ID Badge interno.

IMPATTO VISIVO: L’ESTETICA EUGEN

Le persone eugenetizzate appaiono più armoniche della media. La selezione genetica non è solo a livello interno, ma tende a scegliere tratti regolari e ritenuti armonici dal gusto comune, seppure con ampissime differenze a seconda della cultura di appartenenza della persona, e i Kit estetici implementabili a scelta dei singoli spesso contribuiscono ad un aspetto sempre in ordine, tra incarnato uniforme, occhi e capelli particolari dai colori intensi o dalle sfumature fuori dalla norma etc. La pelle è più levigata senza bisogno di ricorrere a cosmetica, più alto è il punteggio e più ci si allontana dall’aspetto “comune” dell’essere umano messo insieme dalla genetica casuale per arrivare a modelli di bellezza molto vicini al canone di un Apollo, un Maui o una Oshun di questi tempi.
E’ molto importante sottolineare che l’eugenetica non ha agito a favore di un’etnia sopra alle altre, anzi: l’Ethos ha fatto della valorizzazione dei tratti genetici di sottogruppi etnici anche di pochissimi individui ancora in vita un punto fermo di politiche di conservazione del genoma umano in tutta la sua varietà “sana”. E’ fatto noto che alcuni kit di implementazione genetica provengono proprio dal patrimonio di tribù e minoranze vicine all’estinzione, e sono ora diffusi a beneficio di tutta l’umanità. In generale, un alto tasso di eugenetica rallenta anche l'invecchiamento cellulare, allungando sia l'aspettativa di vita che effettivamente mantenendo l'aspetto fisico anche a 60-70 anni vicini ai 40 all'apparenza.
Secondo una scala numerica (legata al punteggio della skill) l'effetto estetico generale dell’Eugenetica è questo:
1-6 = Non differente da ciò che oggigiorno viene considerato “bello”.
7-11 = Un aspetto levigato pari alle foto prive di imperfezioni su una rivista di moda.
12-15 = Diventa difficile trovare un difetto in qualcosa di simile.
16-18 = A primo impatto ci si trova in soggezione, la natura umana non è fatta per tale armonia.
19-20 = C’è qualcosa di alienante nell'aspetto.

IMPATTO SULLE NASCITE

Per legge, il numero dei figli permessi è di 1 a testa, quindi 2 a coppia. Il terzo figlio, se desiderato deve essere autorizzato dai Governi su mandato dell'Ethos, e in questo caso deve essere anche concepito nei laboratori autorizzati. Il terzo figlio verrà poi preso in affidamento da scienziati dell’Accademia che provvederanno ai primi anni della crescita, e alla raccolta di dati importanti per il futuro sviluppo dell’eugenetica. Trascorsi i primi anni, il bambino troverà quindi posto nella casa dei genitori naturali.
Per i cittadini che sono in possesso di un punteggio di Eugen molto alto (da 15 in su), c’è una possibilità in più. E’ il Governo stesso a chiedere a questi cittadini di procreare, spesso ricompensando con un lauto assegno la collaborazione e senza vincolare il cittadino a trovare un partner. Il figlio viene poi cresciuto dallo Stato o affidato al/ai genitore/i naturale/i su richiesta. Nel caso delle Cittadine, solitamente le viene proposta un’inseminazione nell’utero, con successivo trapianto dopo tre mesi in incubatrici o altri uteri compatibili se desiderato. Si può anche ricorrere alla donazione degli ovuli.

 CIRCOLI FAMOSI

Esistono circoli per cittadini eugenizzati più o meno in ogni grande città del mondo, i nomi sono differenti per nazione e storia, ma tutti hanno in comune le loro basi, ovvero l’accettazione di cittadini che hanno fatto ricorso all’eugenetica. I più importanti accolgono al loro interno imprenditori, star internazionali, membri dell’alta finanza e persino capi di stato. In questi circoli si può accedere solo tramite invito e solo se il cittadino si è messo in mostra in qualche ambito, che sia nella ricerca, nella sua professione o semplicemente per il suo livello di modifica del DNA.
Esistono tuttavia anche circoli minori, solitamente formati da frange di scontenti o espulsi da altri perché troppo estremisti, ma non essendo ufficialmente dichiarati è difficile se non impossibile stabilirne l’esistenza ed il numero. L’Ethos non nutre molta stima nei riguardi dei circoli, nonostante questi racchiudano al loro interno il meglio dell’eugenetica locale, sono anche luoghi chiusi e privi dell’integrazione necessaria al genere umano per vincere la sua guerra, creando di fatto microsocietà basate sul clientelismo non lontane dall’ormai defunta massoneria. Proprio come quest’ultima, i circoli hanno alcune cerimonie specifiche, a volte il semplice passaggio di un oggetto, un anello solitamente. Altri veri e propri riti di stampo pseudoreligioso.
Si dice che alcuni circoli abbiano addirittura intrapreso una lotta attiva contro il loro opposto, i Carnisti. Ne è testimonianza un evento del 2185 a Xi’an, dove l’intero circolo Jinlong (il drago d’oro) finì sotto inchiesta e venne chiuso dopo il pestaggio confermato di 25 persone durante un sermone purista.

Tra i molti Circoli, i seguenti sono i più noti, e hanno sedi in quasi tutte le grandi città del Patto: il club più conosciuto è il Continental, dove si riunisce quel che rimane della nobiltà europea, insieme ai detentori della ricchezza provenienti da tutte le parti del globo. Auto d’epoca (vere o ricostruite), lusso sfacciato e stravaganze vanno di pari passo con la smania di eccellere e questo include nella maggioranza dei casi una fedina genetica “aurea”. I soci del Continental sono costantemente in lotta di popolarità tra loro a colpi di investimenti, nuovi ingressi e sfide combattute il più delle volte in lussuosi centri sportivi.
L’altro grande circolo esclusivo è l’Uroboros. Gli appartenenti all’Uroboros non devono vantare soltanto un conto in banca o un patrimonio genetico di rilievo, ma anche una propensione verso l’arte o la cultura, o in alternativa, verso il misticismo. Si vocifera che per entrare nell’Uroboros si debba sostenere una vera cerimonia di iniziazione.
 In ultimo, ma non per importanza, esiste l’Enclave. Per entrare a far parte dell’Enclave devi essere sovietico, o appartenere ad uno dei paesi che un tempo formavano la grande area dell’Est Europa, o in alternativa, avere ottime ragioni per simpatizzare. Rigore e dissolutezza si mescolano come un cocktail a base di vodka durante le serate dell’Enclave.