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Ambientazione

Meccanica e Motori

STRUMENTI E TECNOLOGIA

Inutile dire che in un mondo dominato da armamenti alti quanto palazzi, la parte del leone la faccia la tecnologia negli Hangar e le aziende che producono Mecha o pezzi compatibili che poi sono acquistati dalla Soldier o da privati o dalle aziende stesse. In seconda battuta, l’altro settore economico più redditizio è quello medico ed eugenetico, seguito dal mai morto Show-biz. Colossi del passato come Firestone, Wärtsilä o nascenti come la Evenstar producono da zero componenti e Mecha finiti, i motori di Honda, Alfa Romeo o General Motors animano macchinari da guerra, ma non solo. La costruzione di monorail, auto, moto, dispositivi personali di comunicazione e difesa e dispositivi medici anima le rimanenti fette di mercato, e c’è lavoro per tutti.

Strumenti Meccanici: Sono ancora in uso i tools tradizionali dalla pinza alla chiave inglese, alcuni di quelli sono universali con un meccanismo di regolazione interno che trova subito la misura del bullone, altri “all’antica” per i lavori di fino dei Mecha, che ancora si fanno integralmente a mano. Non tutti sanno che i dieci Anima, costruiti a tempo record in mezzo alla devastazione, sono stati rifiniti interamente a mano con tecniche che si erano perse negli anni, certamente ora le industrie vendono anche cacciaviti al plasma, misuratori laser e puntatori autocompilanti. Per chi lavora negli Hangar ci sono bracci meccanici da agganciarsi portandoli sulla propria schiena in un backpack e bracci fissi montati sulle pareti dell’Hangar, piattaforme idrauliche di sollevamento e sterilizzazioni di tute e scarpe con raggi UV in caso di contatto con acidi e sostanze Kaiju. Con l'avvento dei Mark V sono state modificate alcune tecniche di lavoro a causa dell'uso di nanobot nelle corazze, usati in sinergia con le lamelle già presenti in precedenza.
Forme di propulsione per motori: Come già detto, nonostante la spinta ipertecnologica e la diffusione di apparecchiature sofisticate, a fare la parte del leone è ancora la vecchia cara energia elettrica. Il petrolio non è più usato come materia prima per i carburanti, il nucleare è un ricordo di cento anni fa. Accumulatori e batterie al Sealyth sono la base della tecnologia dal 2219, anche se quest'ultimo è ormai sempre più raro e costoso. Le seguenti sono le tipologie di alimentazione per ogni genere di mezzi: - Elettrica, quando finisce la batteria va portata ai centri di riciclo dove te ne assegnano una nuova e rigenerano la vecchia. Auto, moto e mezzi a uso civile alimentate a batterie di Sealyth ricaricano ogni sei mesi in media, salvo utilizzo intenso altrimenti in una settimana la batteria è da rifornire. Questo limita comunque l'inquinamento dell'aria, come da Guidestones. - A celle solari, non hanno bisogno di ricarica ma solo di manutenzione periodica. Le auto a celle solari non circolano nelle zone sotterranee della città. A partire dal 2232 sono stat prodotte auto a celle solari con piccoli accumulatori che permettono 2 ore di autonomia nelle aree sotterranee.
Carburanti: Le grandi macchine industriali che non sono elettriche vanno a diesel o nucleare "pulito", i Mecha vanno a batterie di Sealyth. Esiste il carburante sintetico, usato per l'aviazione leggera e mezzi militari o produttivi con permessi speciali.

TRASPORTI E CASE AUTOMOBILISTICHE

Non esiste la metropolitana e non ci sono macchine volanti. I mezzi pubblici sono vagoni che viaggiano su monorotaie sopraelevate e autobus moderni. I motori si sono evoluti, le aziende che si occupano dei motori per civili in alcuni casi lavorano anche a quelli per i Mecha.
Navi: oltre le piccole barche elettriche, non ci sono più grandi navi che solcano i mari infestati. Quelle rimaste sono di proprietà dell'esercito, vi si viaggia da passeggeri tramite visto.
Aerei: Scomparse le grandi raffinerie di petrolio, il carburante avio è stato sempre piu' difficile da ottenere fin quasi a vedere la scomparsa dei mezzi aerei civili. Seppur intorno al 2220 si pensò a una ripresa del mercato per i piccoli voli privati a carburante sintetico l’avvento dei primi kaiju volanti ha reso i lunghi spostamenti sempre più rari e per persone abbienti. I voli sono rari e sempre pieni, i più sicuri e rari hanno una scorta armata. Come se non bastasse la possibilità di kaiju volanti, i kaiju terresti amano molto prendere a zampate i veicoli in fase di atterraggio. Giocherelloni.



Anderson Motors: La catastrofe ha colpito un po' tutti e molte case costruttrici di veicoli a motore sono colati a picco assieme all'era dei carburanti fossili. Per altri è stata invece una epifania e tra costoro annoveriamo John Silver Anderson un piccolo proprietario di una catena di officine nei sobborghi di Atlanta. Nel 2180 decide di dare lustro ad una delle più amate marche di motociclette della storia americana, fallita ormai da tempo: la Harley Davidson. Investe i suoi ultimi capitali nella progettazione di un motore elettrico performante e costruisce poi (letteralmente a mano) una catena di montaggio che riporta alla vita i grandi modelli della Harley, costruendone molte parti direttamente a mano. Un lavoro immane ma che ha dato i suoi frutti. Le Harley Davidson Anderson sono state accolte con entusiasmo, meraviglia e sicuramente patriottismo. Sono il simbolo di una umanità non sconfitta, così recita il loro più famoso slogan.


Samsung Motors: La Samsung è stata il simbolo del trasformismo, dell'adattamento. Da gigante dell'elettronica coreana si è trasformata a colosso della Automobilistica, distinguendosi per le linee avveniristiche e razionali dei veicoli che propone al pubblico. La società ha una sede legale ad Atlanta, mentre tutto il sistema produttivo è dislocato a Chattanooga regalando alla comunità una nuova primavera, grazie all'ondata di posti lavoro che ha generato. Mrx: E' una moto chiusa adatta al traffico cittadino, completamente elettrica, dalle linee eleganti e sinuose, motore alimentato ad energia elettrica, capace di raggiungere i 100 Km orari in pochi secondi. Dotata di sensori per il parcheggio automatico, possibile interfaccia neurale.
Jaw X: E' l'espressione visionaria della perfetta auto sportiva da città, veloce, compatta, elettrica e dotata di ogni optional: tutte le funzioni sono controllate tramite una interfaccia neurale, mappa proiettata sull'interfaccia in realtà aumentata, AI pilota automatico che interviene in caso di malore del conducente o in caso di possibile collisione, dirottando il veicolo su una corsia più sicura. Interni in vera pelle, collegamento diretto alla rete creata da Amerika.

 

Vision Motors: Con il crescente desiderio d'inquinare meno, le acciaierie teutoniche unite hanno rilevato uno storico marchio tedesco e rielaborato quella che doveva essere la macchina definitiva del futuro. Nel modello originale usava una Batteria di Sealyth ma ora funziona grazie ad un motore elettrico, ha dei nuovi accumulatori ad azoto liquido e pile ad idrogeno. Permettono alla macchina di muoversi senza inquinare e senza pneumatici di gomma. Facendo uscire modelli al top della tecnologia e su misura per ogni cliente, costruiti per offrire una esperienza di alto livello, dove sarà possibile trascorrere il tempo libero con il massimo livello di connettività. Le vetture impareranno i gusti e le abitudini dei proprietari per offrire un servizio sempre più efficiente, permettendo tramite la modalità Turbo Boost, di spingere al massimo la vettura, facendo uscire il volante completamente ispirato a quello di un Jet. Serrature biometriche, un grosso schermo touch screen da 24 pollici in verticale e il parabrezza totalmente digitalizzato permettono molteplici aiuti alla guida, a partire dai comuni radar.