Soldier
Media e Telecomunicazioni militari
Comunicazioni e media
Situazione attuale – Campagna Antartide: Le comunicazioni con il resto del mondo passano tutte dal collegamento satellitare della Base e possono subire ritardi o interruzioni, come si è visto durante la tempesta solare dell’aprile 2250. I messaggi diretti a famiglie e civili vengono controllati prima dell’invio: tutto ciò che riguarda operazioni, posizioni e perdite è coperto dal segreto militare e viene oscurato.
Messaggistica
Sulla Borealis convivono due sistemi di messaggistica, entrambi accessibili dal Tactical HUB.
Aurora: la messaggistica privata fra Soldier. È pensata per la vita di tutti i giorni: messaggi, foto, inviti, chiacchiere. Permette di personalizzare l’interfaccia con skin diverse e offre set di emoticon, anche olografiche.
SDK: il canale ufficiale per tutto ciò che riguarda il servizio: ordini, rapporti, convocazioni, comunicazioni fra Unità e con il Comando. Usa protocolli cifrati e una veste grafica fissa, con i colori e il marchio della SOLDIER, senza personalizzazioni. Ciò che passa da SDK ha valore formale: un ordine ricevuto su SDK è un ordine a tutti gli effetti.
Aurora è privata, ma non segreta. Anche i suoi messaggi vengono archiviati e, in caso di indagine, il Comando può autorizzarne la consultazione. Come per il resto della Base, l’unica vera discrezione è non scrivere ciò che non si vuole far leggere.
Nota della Gestione – Messaggi privati sul sito:
I messaggi privati del sito si dividono in due gruppi.
In gioco: i messaggi ON-Soldier corrispondono a SDK, quelli ON-Personali ad Aurora. Ciò che scrivete qui lo scrivono i vostri personaggi, e vale tutto quanto detto sopra, archiviazione compresa.
Fuori gioco: i messaggi OFF sono le comunicazioni fra giocatori. I personaggi non ne sanno nulla, quindi quello che leggete lì non si usa in gioco.
Per ora skin ed emoticon di Aurora esistono solo nella finzione: sui messaggi ON-Personali del sito non sono ancora disponibili.
Comunicazioni in missione
In missione ogni comunicazione fra Mecha e Base, e fra un Mecha e l’altro, viene registrata e dopo qualche giorno archiviata. Le comunicazioni sono a microfono aperto: basta parlare nell’abitacolo per essere trasmessi, quindi l’unico modo per non farsi sentire è stare zitti. Un insulto al compagno o un commento a mezza voce arrivano a destinazione, a meno che il pilota non abbia chiuso il microfono.
Il pilota può escludere dalle proprie comunicazioni un Mecha, una squadra o perfino la Base, ma deve impostarlo esplicitamente. Il TCO registra comunque il buco di segnale e, se non riceve nulla per più di 15-20 minuti, dà l’allarme alla squadra. Allo stesso modo, tutto ciò che vedono gli “occhi” del Mecha viene registrato e trasmesso in diretta alla Base, oppure conservato per dopo.
Canali radio
Canale di squadra: quello di lavoro, condiviso dai membri della squadra in missione.
Canale di comando: collega i capisquadra con la Base e con l’Ufficiale che coordina l’operazione.
Canale di emergenza: sempre aperto e sempre ascoltato da tutti i mezzi e dalla Base. Si usa solo per richieste di soccorso e allarmi; occuparlo per altro è un’infrazione grave.
Via radio ci si identifica con il proprio nominativo, si chiude ogni messaggio con “passo” e la comunicazione con “chiudo”. Nomi, coordinate e bersagli si sillabano con l’alfabeto operativo descritto nei Protocolli. Chi parla sopra gli altri o intasa il canale se ne accorgerà al debriefing.
AI dei Mecha SOLDIER
Le AI di bordo riprendono costantemente l’interno e l’esterno della cabina e registrano tutto ciò che passa nelle comunicazioni radio. Possono accedere ai canali degli altri Mecha, della Base e di tutti i mezzi alleati e SOLDIER nel raggio di ricezione. Ciò che viene detto in cabina non è ascoltato in diretta dai tecnici, a meno che non siano in ascolto apposito, ma le registrazioni possono essere recuperate in qualsiasi momento.
Anima e drift
Anche nelle cabine degli Anima comunicazioni e riprese vengono registrate come su qualsiasi Mecha. Il drift invece non si può registrare: avviene nella mente dei piloti. Gli strumenti di bordo misurano la sincronizzazione neurale e i suoi parametri, ma non il contenuto di ciò che i piloti vedono, ricordano e condividono. Quello resta fra loro, a meno che non scelgano di raccontarlo. Insieme al proprio alloggio, il drift è uno dei pochi spazi davvero privati che un Soldier abbia.
Caschi SOLDIER
Registrano ininterrottamente finché vengono indossati e inviano una copia alla Base. Il Soldier può aprire un canale privato o escludere qualcuno dalla comunicazione, ma deve impostarlo esplicitamente.
Radio e comunicatori
Le radio e i comunicatori in dotazione registrano automaticamente da quando vengono accesi a quando vengono spenti.
Nessuno di questi dispositivi segnala in modo visibile che sta registrando. Trattandosi però di una dotazione fissa, come per le forze dell’ordine, lo sanno tutti, civili compresi.
Nota della Gestione: Un Sistemista del TCO può intercettare le comunicazioni per ascoltarle o registrarle, ma in gioco questa azione richiede l’approvazione preventiva di un Master.
A cosa servono le registrazioni
Registrazioni radio, riprese delle AI e dei caschi finiscono nell’archivio della Base e diventano il materiale dei debriefing: dopo una missione si riascolta ciò che è successo, si confrontano le versioni e si stendono i rapporti. Gli stessi archivi vengono consultati nelle inchieste disciplinari e, insieme al registro degli accessi, permettono di ricostruire chi era dove e che cosa ha detto. Manomettere o cancellare una registrazione è un’infrazione grave.
Media, propaganda e intrattenimento
In ogni Base, Borealis compresa, la LIS, il Brevetto di Logistica e Intelligence, gestisce una sezione di Studios dedicata alla produzione di contenuti digitali. Sono destinati all’uso interno della Base, alla Flotta e alla propaganda, in collaborazione con la SNN, la rete televisiva satellitare internazionale con sede ad Atlanta, e con le altre emittenti mondiali.
Negli Studios nascono documentari, esperienze VR immersive, campagne pubblicitarie, divulgazione sulle nuove scoperte e reportage di guerra per il pubblico civile. In molti punti della Base ci sono schermi che trasmettono i notiziari, quando disponibili, e le immagini in diretta dei combattimenti più duri di Anima, Mecha e Fanteria.
A bordo della Borealis si trasmette su due canali.
Radio Borealis
Il nome “Radio” è un anacronismo voluto: in realtà è una piattaforma multimediale ad accesso libero. I programmi sono scritti e condotti da personale volontario della Base e parlano soprattutto di quello che succede a bordo: dediche, musica, sketch comici, repliche delle battaglie trasmesse sui maxischermi. Quasi tutti i contenuti sono disponibili anche in versione olografica e VR.
Concept e scalette di ogni programma vanno approvati, e possono essere censurati se non rispettano la disciplina o il codice della Base. C’è comunque spazio per trasmissioni di cultura generale, stand-up comedy e perfino per l’umorismo sulla SOLDIER stessa, purché resti umorismo.
Frostbite Network
Una piattaforma multimediale nata durante il viaggio verso l’Antartide, che trasmette sia sulla Borealis sia al resto della Flotta e degli alleati. Produce aggiornamenti, intrattenimento, notiziari e divulgazione, sia per uso militare sia per il pubblico civile.
Manuale SOLDIER - Sezione Comunicazioni e media - Rev. 2250.11